I cuori di Jessica Kuerten, dei ‘suoi’ cavalieri, dei tecnici, degli addetti ai lavori e dei semplici appassionati irlandesi oggi hanno dovuto sopportare emozioni inenarrabili.
Pensate: Dublino, anniversario dei cento anni dalla disputa della prima Coppa delle Nazioni – il famoso Aga Khan Trophy – sul terreno leggendario della Royal Dublin Society, momento di ricorrenza storica solenne ed emozionante la cui perfetta celebrazione sarebbe stata la vittoria dell’Irlanda nella Coppa delle Nazioni di oggi, venerdì 7 agosto 2026.
Ebbene, l’impresa – che sarebbe stata sensazionale, date le circostanze – è stata ‘quasi’ compiuta… Sì, perché l’Irlanda si è classificata al 2° posto a sole 4 penalità di distacco dalla squadra vincitrice, quella degli Stati Uniti d’America. Terribile e meraviglioso nello stesso tempo: forse qualcuno tra i tifosi irlandesi (e magari anche dei cavalieri) dovendo proprio rinunciare alla vittoria avrebbe preferito finire in fondo alla classifica, o a metà, ma con un distacco maggiore dal vertice. Invece no: solo 4 penalità, una barriera sola che ha fatto la differenza nella storia (e comunque senza quelle 4 penalità ci sarebbe stato il barrage: tutto sarebbe potuto accadere… ).
Una beffa atroce, nella fattispecie: perché in assoluto non si può certo non essere felici di una serie di prestazioni magnifiche come quelle dei binomi irlandesi in gara oggi. In qualunque altra occasione un risultato come quello odierno sarebbe stata una gioia: oggi forse una gioia… dolorosa!
Jessica Kuerten (commissaria tecnica della squadra irlandese) ha schierato una formazione che ha fatto faville: Daniel Coyle su Farrel 0/0, Jordan Coyle su Chaccolino 0/0, Shane Sweetnam su Coriaan van Klapscheut Z 0/4, Cian O’Connor su Kentucky TN non è partito nella prima manche dato lo zero totale e poi nella seconda… 4 maledette penalità. Totale 4.
E quando mai non si riesce a vincere un Coppa delle Nazioni con un totale di 4 penalità? E’ vero, quasi mai. Quasi… però. Quanto meno quando sul proprio cammino non si incontra una squadra che una Coppa delle Nazioni di uno Csio a cinque stelle tra i più importanti del mondo riesce a chiuderla a zero! Esattamente quello che ha fatto la rappresentativa statunitense: Karl Cook su Caracole de la Roque 0/0, Paris Sellon su Chad Blue PS 0/0, Natalie Dean su Mr. Boombastic 0/4, Laura Kraut su Baloutinue 4/0.
Vittoria degli Stati Uniti e secondo posto dell’Irlanda nella Coppa delle Nazioni che ha celebrato il centenario della prestigiosa competizione a Dublino. Quegli Stati Uniti che dell’Europa sono figli: e più che mai sulla grande scena del salto ostacoli mondiale.
LA CLASSIFICA DELLA COPPA DELLE NAZIONI
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